Ibiza Dalt Vila – Ibiza misteriosa

Un senso di libertà, pace, serenità, apertura agli elementi della natura. Sarei rimasto lì per tutta la vita. Questo è quello che ho provato quando per la prima volta mi sono affacciato dal piazzale panoramico a Dalt Vila Ibiza.

Il mare, i gabbiani, il cielo, le navi che lentamente entravano e uscivano da porto, le suggestioni mediterranee della città vecchia mentre osservavo dall’alto la parte bassa.

La mattina era trascorsa tra le strade di Avinguda d’Espanya, Ignasi Wallis, Isidor Macabich e Bartomeu Rossellò. Vie commerciali dove si concentrano gli studi  di avvocati e commercialisti, le banche, gli uffici amministrativi e le agenzie immobiliari.

La prima parte della giornata non era stata proprio leggera, impegnata nello sbrigare pratiche burocratiche e nel reperire informazioni in merito ad affitti, licenze, permessi e contratti.

Verso le 13.30, ultimate le ultime incombenze, stavamo cercando un posto dove pranzare. Alla persona con cui stavo girando venne in mente un ristoranti tipico, molto caratteristico, dove si potevano mangiare piatti del posto a prezzi modici.

Entrammo nel ristorante e ci fecero accomodare a un tavolo con altre persone. Ambiente rustico, caldo ed accogliente, tavoloni in legno e dalla cucina un profumo delizioso ed invitante.

Io ordinai un piatto di paella e una seppia alla griglia che mi lasciarono estremamente soddisfatto per la genuinità, il sapore e per l’abbondanza delle porzioni. Prima che arrivassero i nostri piatti ebbi modo di assaggiare per la prima volta l’alioli una squisita salsa di aglio, olio e limone accompagnata da pane e olive.

Eravamo alla Comida Bar San Juan, in Carrer de Guillem de Montgrí, che rimane ad oggi il mio ristorante preferito a Ibiza città.

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La Comida, come mi piace chiamarla, è il ristorante più antico della città.

Fu fondata, nel 1874, da un abitante di Sant Joan che decise di dargli il nome della sua città d’origine. In origine Il San Juan era una locanda con camere da letto ai piani superiori e una sala da pranzo al piano terra, dove gli ospiti facevano colazione, pranzo, cena. La maggior parte dei clienti erano marinai e contadini che viaggiavano verso la città per vendere i loro prodotti al mercato.

Nel 1946, il piano terra fu acquistato da Toni de Can Portell, di Sant Llorenç e nonno di Carlos Marí ultimo proprietario. Alla Comida non ammettono prenotazioni e il locale mantiene il medesimo aspetto di un secolo fa.

Terminato il pranzo, per smaltire, considerato che non faceva eccessivamente caldo, decidemmo di fare una passeggiata fino alla parte superiore di Ibiza in Dalt Vila.

Iniziai ad apprezzare il cuore della città da subito procedendo sulla salita  che conduce alla porta principale il Portal de Ses Taules che risale al 1585.

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Fu il re Filippo II che ordinò, nel XVI secolo, la costruzione delle mura e della fortezza allo scopo di fermare le continue invasioni e saccheggi da parte dei pirati.

Le mura sono state infatti progettate dall’ingegnere italiano Giovanni Battista Calvi e si sviluppano tra sette bastioni: Santa Lucia, Sana Tecla, San Bernardo, San Giorgio, San Giacomo, Porta Nuova e San Giovanni.

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Arrivati alla porta, dopo averla oltrepassata, si gira a destra e dopo pochi metri si possono scegliere due percorsi. Nel primo si prosegue diritto e si sbuca nell’antica piazza d’armi preludio ad un labirinto di vie strette ricche di negozi, boutique e locali. nel secondo seguire tutto il perimetro delle mura per arrivare allo spiazzo panoramico da dove si ha una magnifica veduta sul porto e sulla parte bassa della città.

Quel giorno optammo per il secondo percorso.

Negli anni a venire, ogni volta che sono a Ibiza, dedico una parte della giornata a una passeggiata in Dalt Vila.

Ho un rapporto molto profondo con questa parte di Ibiza perché qui mi sembra di immergermi in profondità nella storia più intima ed antica della città. E poi mi sembra di poter osservare tutta la Isla dall’alto.

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In particolare mi piace andare verso il tramonto quando inizia a tirare un vento che sembra penetrarmi nell’anima.

Adoro osservare le luci del porto come osservare le persone che si muovono nelle vie della città bassa pensando che ognuna di esse ha una storia che sta vivendo, ancora da vivere o comunque da raccontare.

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In questi anni ho raccolto molti appunti sulla storia, sulle curiosità e su alcuni misteri in Dalt Vila.

Ma questo ve lo racconterò nel libro…

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